ITALIANO
1. V. CUFFARO, R. D’ORAZIO, V. RICCIUTO (a cura di), Protezione e libera circolazione dei dati personali nel diritto europeo. Il Regolamento generale 2016/679 (e le Direttive 2016/680 e 2016/681 sul trattamento dei dati in ambito penalistico), in corso di pubblicazione (per le parti che saranno indicate);
2.. M. GAMBINI, La responsabilità civile telematica, in C. Perlingieri e L. Ruggeri (a cura di), Internet e diritto civile, Napoli, 2015, p. 313-346.
Ad integrazione, si consiglia lo studio del materiale dottrinale e giurisprudenziale oggetto di esame e approfondimento nel corso delle lezioni (reperibile, per i non frequentanti, sul sito del Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali, alla pagina personale del docente).
Costituiscono ausilio indispensabile per la conoscenza della materia la costante consultazione della relativa normativa interna ed europea e l’attento esame delle principali pronunce giurisprudenziali delle Corti statali ed europee e delle prassi applicative di settore.
Il corso è finalizzato a fornire allo studente gli strumenti per conoscere e risolvere i problemi giuridici posti dalla raccolta, dall’interconnessione e dall’utilizzo di grandi quantità di informazioni, con riguardo alla privacy e sicurezza dei dati (personali e commerciali), alla natura giuridica e alla titolarità dei dati, ai profili contrattuali e di responsabilità sulla rete Internet.
Risultati di apprendimento attesi:
- Padronanza del metodo e del linguaggio del diritto privato;
- Conoscenza e comprensione della normativa speciale di settore nel sistema italo-europeo delle fonti, della giurisprudenza nazionale ed europea, dei provvedimenti delle Autorities, dei codici di autodisciplina e, più in generale, delle tecniche di soft law che concorrono alla regolazione della rete Internet;
- Capacità di inquadrare correttamente da un punto di vista giuridico specifici problemi concreti;
- Capacità di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di normale complessità.
Conoscenze di base di Diritto privato
L’insegnamento è strutturato in 48 ore di didattica frontale, costituite da lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.
La frequenza del corso è facoltativa e consigliata.
Prova finale orale, tesa a verificare la conoscenza degli istituti trattati; un’adeguata capacità di esposizione e la necessaria padronanza del metodo e del linguaggio del diritto privato; la capacità di inquadrare correttamente da un punto di vista giuridico specifici problemi concreti e di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di normale complessità.
Potranno prevedersi verifiche parziali (orali o scritte), da svolgersi in aula, anche in modo collettivo, riservate ai soli frequentanti, che hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti trattati e l’applicazione pratica degli argomenti studiati a livello teorico.
E-mail:marialuisa.gambini@unich.it
Il corso avrà principalmente ad oggetto la privacy nei big data, risultando evidenti e preminenti i problemi posti dalla necessità di conformare alle indicazioni del regolamento 2016/679/UE di recente emanazione l’applicazione delle disposizioni del codice privacy, nonché manifestati dall’inadeguatezza degli strumenti normativi esistenti alla crescente complessità dei sistemi e rapidità dei flussi di informazioni. Si procederà, altresì, all’analisi della natura giuridica e della titolarità dei dati e allo studio delle responsabilità civili sulla rete Internet.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
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